Ciclo del mondo del fiume

ciclo-del-mondo-del-nuovo-fiume-di-pj-farmer-Il Ciclo del mondo del fiume è una serie di romanzi di fantascienza, scritti da Philip Josè Farmer, ambientati in un pianeta alieno terraformato e dalla geografia particolare, infatti su tutto il globo scorre un immenso fiume lungo trentadue milioni di chilometri che lo attraversa da polo a polo. Il fiume è circondato da una vallata di circa quindici chilometri con una parte di pianure e una collinare; il tutto è cinto da montagne altissime e invalicabili. In questo bizzarro mondo vengono fatti risorgere circa trentasei miliardi di esseri umani, provenienti da tutte le epoche storiche. Le persone vengono fatte risorgere nudi, in un corpo ringiovanito all’età di 25 anni e curati da tutte le malattie. Divisi in gruppetti per epoche storiche e muniti di solo un contenitore cilindrico chiamato Graal che fornisce, se posizionato in uno dei fori di una specie di funghi di pietra posizionati lungo le sponde del fiume.

In questo ciclo seguiamo le avventure di un gruppo di persone capeggiate da Sir Richard Burton (un esploratore e console britannico dell’800) che hanno come obbiettivo le sorgenti di questo fiume alla ricerca degli esseri che hanno creato questo mondo e pianificato la resurrezione.

Molto interessanti sono le interazioni tra i vari gruppi sociali e le evoluzioni immaginate dall’autore, le creazioni di regni, i vari personaggi storici che si ritrovano faccia a faccia, da Herman Göring a Gesù Cristo, da Ulisse a Alice Hargreaves. Interessante anche l’idea di una lingua comune che un po’ alla volta si diffonde tra le popolazioni veicolata sopratutto da una religione chiamata della Seconda Possibilità.

I volume sono cinque, nell’ordine:

Il fiume della vita

Alle sorgenti del fiume

Il grande disegno

Il labirinto magico

Gli dei del fiume

E’ stata anche tratta una miniserie per la televisione, anche se mantiene molto poco della trama originale dei libri.

La trama completa la potete trovare qui. Se siete interessati a comprarli potete trovarli su amazon.

2 Comments

  1. Fra me e Philip Josè Farmer è stato amore a prima vista fin dal 1966 quando a cura dello Science Fiction Book Club fu pubblicato dalla casa editrice “La Tribuna” il suo romanzo breve”The Lovers” (1961), ampliamento del racconto premio “Hugo” 1952 ( Titolo italiano “Un amore a Siddo”). In esso Farmer osava rompere per la prima voltta il tabù del sesso che imperava allora nella fantascienza, descrivendo in maniera esplicita delle scene di amplesso erotico in un pianeta veramente alieno, mentre l’umanità giaceva sotto il tallone di una inquietante dittatura galattica a sfondo religioso (cattolico integralista).
    Tale coraggiosa iniziativa fece sbattere in faccia allo scrittore le porte di tutte le riviste di fantascienza e non, tanto che per dieci anni Farmer dovette tirare a campare facendo il piazzista. Sono perciò molto felice che veng valorizzata una delle sue opere più interessanti, quel “Ciclo del Fiume ” che io ho letto molti anni fa e che mi ha fatto sognare a lungo mirabolanti avventure.
    Saluti da Gianni Ursini

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    • Ciao Gianni, concordo pienamente con te, pure io l’ho scoperto con “Gli amanti di Siddo” (una edizione Urania trovata al lavoro nel book-crossing) e me ne sono subito invaghito, subito dopo averlo letto sono corso alla ricerca di altre sue opere e sono riuscito a trovare il “Ciclo del Fiume” e il “Ciclo dei Fabbricanti di Universi”. Che dire, bellissimi! Mi ha colpito poi molto la travagliata storia lavorativa dell’autore, troppo avanti per i suoi tempi (che poi ritroviamo trasposta nel personaggio di P.J. Frigate nel ciclo del Fiume ).
      Un saluto e lunga vita e prosperità!

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